SICUREZZA “PARTECIPATA” PRESSO LA SCUOLA SECONDARIA I° GRADO MEO

È partita ieri l’attività di sicurezza “partecipata” all’uscita dalla scuola secondaria di I° grado “Don Vincenzo Meo”, grazie alla collaborazione dell’associazione Carabinieri in pensione. È questa la risposta concreta alla richiesta della nuova dirigente scolastica, dott.ssa Maria Soccorsa Colangelo, e delle famiglie. È un modo per mettere assieme la scuola, il comune e le associazioni di volontariato impegnate ogni giornio a migliorare la vita e il benessere dei cittadini sanvitesi, in particolare dei più giovani.

Al suono della campanella, il sindaco dei ragazzi, Alessandra Farina, ha voluto salutare il maresciallo Nicola Ruggiero con un intervento a nome di tutta la comunità scolastica, alla presenza delle classi e di numerosi genitori.

« Questo anno scolastico si è affacciato a noi ricco di novità.

Prima fra queste l’arrivo della nuova dirigente dopo due anni di reggenza e di cambiamenti, la professoressa Maria Soccorsa Colangelo.

Tra le modifiche da lei apportate spiccano alcuni provvedimenti mirati alla totale prevenzione della sicurezza di noi alunni. Proprio la nostra dirigente, per più di quaranta giorni, si è occupata in prima persona della nostra incolumità durante l’uscita da scuola, gestendo il passaggio delle auto. La professoressa Colangelo ha dovuto farsi carico di ciò a causa della carenza del personale comunale.

Fortunatamente, grazie all’aiuto del comandante della polizia locale, la dottoressa Passante, all’approvazione della giunta comunale, e, soprattutto, dell’Associazione Carabinieri, il problema è oggi risolto.

Noi studenti della Meo teniamo particolarmente a ringraziare la dirigente per ciò che fino a ora ha svolto per noi e i volontari che ci offriranno il loro tempo e le loro energie a partire da oggi…

Per tutto questo vi ringraziamo così:

“Grazie di essere qui!” ».

Un ringraziamento colorato preparato dai ragazzi della 2B.

Bambini adottano vittime di mafia: una speranza per un futuro migliore

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Carlo Alberto Della Chiesa, Peppino Impastato, Giancarlo Siani, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino. Questi sono i nomi di alcune delle vittime di mafia più conosciute.

Peccato però che le vittime siano tante, troppe e continuano ad aumentare.

Ma non tutto è perduto. La speranza vive e regna nei cuori dei bambini che giorno dopo giorno si impegnano per rendere il mondo un posto migliore.

La maestra Paola Spataro ha spiegato ai ragazzi della terza A della scuola elementare “Nicolò Garzilli” di Palermo cosa fosse la mafia e quanto male avesse fatto.

I bambini si sono rivelati molto sensibili verso questa causa e hanno deciso di manifestare il loro impegno sfilando attorno alla scuola con le foto delle vittime da loro adottate in un corteo accompagnato da numerosi cori antimafia, al fine di ricordare uno degli avvenimenti più tragici nella storia della mafia: la Strage di Capaci (23 maggio 1992).

Un evento di fondamentale importanza, che ha ridonato una speranza per la lotta contro la mafia.

”Hanno abbattuto il grande albero del male… ma tante piccole formiche lavorando insieme” era scritto su un cartellone.

                                                                                                  Melissa Greco

 

La legalità, bene inestimabile

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ll 23 maggio in tutta Italia si è celebrata la Giornata della Legalità per la commemorazione della strage di Capaci in cui persero la vita Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e la sua scorta.

Oltre a questo avvenimento molto triste, in questa giornata viene anche ricordato il sacrificio di Paolo Borsellino e dei suoi uomini su Via D’Amelio.

In questa importantissima giornata, le scuole si sono sentite in dovere di dare testimonianza del loro impegno e di ricordare questi grandi uomini che hanno perso la vita per affermare e coltivare la “cultura della legalità”. Essa è capace di cambiare il mondo e di renderlo più giusto e migliore.

Nella Sicilia degli anni ‘90, si aveva paura di combattere per la legalità, c’era l’omertà e la gente aveva timore di aprire la bocca e denunciare, perché l’avrebbe pagata cara, con la propria vita.

Dall’altra parte, invece, c’era gente che ha avuto il coraggio di lottare per gli ideali in cui credeva: giustizia, libertà e legalità. E sono proprio queste persone che hanno capito che se ci si lascia sopraffare dalla paura non si riesce ad andare avanti.

Anche nella nostra scuola i ragazzi si sono impegnati nella realizzazione di elaborati di scrittura creativa.

Mara Piccigallo

Paolo Michele Cipulli

Rebecca Cavaliere

 

Ecco alcune poesie scritte dagli alunni:

 

23 MAGGIO 1992

23 maggio 1992: una data

La fine di una vita.

Come si supera la morte di un eroe?

Ci si riunisce, si ricorda, si lotta

proprio come lui ha fatto per noi.

 

23 maggio 1992, per molti una sconfitta,

oggi una vittoria, una vittoria certa

perché la morte non ha spazzato via 

tutti i sacrifici fatti,

 

perché la morte non ha sotterrato insieme a qual corpo

i valori per cui si batteva,

perché un eroe non muore mai

nel cuore di chi c’è ancora,

perché il terrore e la morte

non riusciranno mai a sconfiggere il Bene.

 

CIPULLI PAOLO  MICHELE

 

 

 

 

UOMINI IMMORTALI

Il corpo muore 

si ferma il battito del cuore

si chiudono gli occhi 

passano le ore.

Si perde l’orologio, si perde l’onore.

Il corpo è morto, circondato 

dalle lacrime.

Ma il vissuto resta inciso

nella mente di chi lo ha seguito, ascoltato 

e anche deriso.

Le opere parlano 

incessantemente raccontano

chi e cosa quel corpo è stato.

Oh morte, tanto debole sei!

Per anni temuta dagli eroi  più valorosi.

Tu solo una parte puoi cancellare 

basti  solo  per far parlare.

Ti hanno sconfitta:

uomini con il corpo morto

e gli ideali VIVI.

 

GRECO MELISSA

 

 

 

UN VIAGGIO MISTERIOSO

L’uomo non muore mai se c’è qualcuno che lo ricorda,

ma rimane sempre un ricordo elastico come una corda.

La vita è un sogno.

La morte è come svegliarsi,

termina sempre con il ritrovarsi.

La vita umana è come una commedia,

dove ognuno recita finché non arriva la tragedia,

ci si nasconde dietro una maschera,

sperando che qualcosa sia rimasta.

La vita e la morte fanno di noi quello che vogliono

ma solo noi stabiliamo

ciò che siamo.

Non ci si prepara alla morte

ci si distacca dalla vita.

Credendo per sempre sia finita.

Che viaggio misterioso che è la vita !

 

LIGORIO MARIKA

 

La Letteratura perde Philip Roth

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Philip Roth è morto a New York il 23 maggio, a soli 85 anni, l’unico scrittore americano a essersi candidato più volte al Nobel, mai sfortunatamente vinto.

Dopo essersi laureato e aver preso il master alla Chicago University, Roth ha insegnato in molte università, tra cui quella di Iowa e quella di Princeton fino al 1991, quando ha deciso di dedicarsi totalmente alla scrittura, con la pubblicazione del primo romanzo: “Lamento di Portnoy”, pubblicato nel 1969.

Da allora Philip ha avuto un ruolo molto importante, è stato  premiato con molti premi che hanno cambiato la sua carriera.

Sfortunatamente il 10 novembre 2012, all’età di 79 anni, ha proclamato pubblicamente in un’intervista il suo addio alla letteratura, usando questa metafora: «Ho deciso che ho chiuso con la narrativa. Non voglio leggerla, non voglio scriverla, e non voglio nemmeno parlarne».

Roth ha anche precisato di aver dato istruzioni ai suoi parenti di distruggere il proprio archivio personale quando sarà morto, archivio che potrebbe contenere anche alcuni inediti.

A causa di un’insufficienza cardiaca è morto a New York a 85 anni.

 

                                                          Alessia Pavone

      Giulia Leozappa                    

 

Un milione di nomi nel sole

1 milione di nomi sul sole

Circa un milione di nomi dei partecipanti del Vip Pass verranno mandati sul sole.

Il lancio è previsto per il 31 luglio di quest’anno.

Questo progetto ci permetterà di analizzare la “corona” del sole e studiarla per darci reali informazioni su come essa è formata.

E’ stata inserita una memory card nella sonda Parker Solar Probe con tutti i nomi pronti per essere spediti.

La sonda è dedicata al fisico Eugene Parker, il quale teorizzò nel 1958 l’esistenza dei venti solari.

L’articolo scientifico nel quale descrive questo fenomeno è inserito nella memory card accanto ai nomi.

La Solar Probe è stata progettata dalla Jhons Hopkins University per la NASA e arriverà a 6 milioni di chilometri della superficie solare, lavorando alla temperatura di circa 1.400 gradi.

I dati registrati potrebbero migliorare le previsioni delle principali eruzioni sul Sole (che causano  problemi ai satelliti per le telecomunicazioni e alle linee elettriche) e degli eventi meteorologici spaziali, che hanno un importante impatto sulla vita sulla Terra, così come sul funzionamento dei satelliti geostazionari e sul lavoro degli astronauti nello spazio.

La missione, secondo i tempi previsti, dovrebbe arrivare al punto massimo di avvicinamento al sole entro il 2024.

Serena Sergi

 

Iniesta parte per il Giappone

Spanish soccer player Andres Iniesta joins J-League club Vissel Kobe

E’ in arrivo un giorno molto speciale per il giocatore Andres Iniesta, l’inizio di una sfida importante.

La sua famiglia non vede l’ora di andare in Giappone e per questo sono molto contenti.

Ha ricevuto diverse offerte da altri club, ma ha deciso di firmare con il Vissel Kobe, perché il progetto che gli hanno presentato è impressionante.

Spera di contribuire con il suo stile e di aiutare la squadra

“Non vedo l’ora di iniziare” sono state le prime parole di Andres Iniesta.

L’ormai ex regista del Barcellona, attualmente 34 anni, era affiancato dal miliardario proprietario della società, Hiroshi Mikitani, il quale, felicissimo annuncia che Andres Iniesta giocherà con il Vissel Kobe dopo la sua storica carriera a Barcellona.

Il campione ha firmato il contratto sotto lo sguardo sorridente di Mikitani.

Costantin Popa Dragos

Ferrari e salute, un binomio vincente

CS ASL Lecce - Visita Club Ferrari al Polo Oncologico di Lecce

Sorrisi, gioia e il rombo dei motori Ferrari: per un’oretta, il parcheggio del Polo Oncologico di Lecce si è trasformato in un paddock, con quindici fiammanti “dream car” che hanno conquistato tutti.

Grandi e piccini, medici, infermieri, genitori e piccoli pazienti dell’Oncoematologia pediatrica. Un’emozione regalata dai soci del Ferrari Club Passione Rossa di Roma.

Qualcuno si è anche accomodato dentro – primario compreso – per provare l’ebbrezza di un breve giro su una fiammante Ferrari, al fianco naturalmente degli esperti soci del club presieduto da Fabio Barone.

Visibilmente emozionati anche loro per questa parentesi, inusuale, ma graditissima, tra i camici bianchi di un Ospedale: «Dove – ha ricordato il direttore Assunta Tornesello – i nostri pazienti spesso hanno la sensazione di perdere un pezzo della loro quotidianità». «Ma eventi come questi – ha sottolineato ancora – aiutano il nostro lavoro e soprattutto danno forza ai nostri pazienti”.

                                            Andrea Filomeno

 

E’ morto Verne Troyer, Griphook in”Harry Potter”

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E’ morto il 21 aprile 2018, in un ospedale di Los Angeles, all’ età di 49 anni, Verne Troyer, l’ attore affetto da nanismo diventato famoso per aver interpretato Griphook nel film “Harry Potter”.

Si pensa che le cause siano legate all’ abuso di alcool e allo stato di depressione nel quale si trovava negli ultimi anni.

Un piccolo uomo diventato grande clone del cattivissimo “Dottor Male”. Con i suoi 81 centimetri era riuscito ad avere la sua posizione ad Holliwood, senza mai trovare la felicità.

La sua morte è stata annunciata sul suo profilo Instagram ufficiale, con le seguenti parole: “è con grande tristezza e cuori incredibilmente pesanti da scrivere che Verne è morto oggi. Verne era un individuo estremamente premuroso. Voleva far sorridere tutti, essere felici e ridere…”

La sua carriera era incominciata con Men in Black nel 1997. Poi erano arrivate le parti per grandi registi, Terry Gilliam lo volle in Paura, Delirio a Las Vegas e in Pernassus, Griphook e nel primo film di Harry Potter (Harry Potter e la Pietra Filosofale).

La sua vita privata è stata parecchio turbolenta. Il matrimonio con la coniglietta di Playboy Geneviene Gallen è durato solo un giorno ed è finito con l’accusa alla modella di aver allestito un matrimonio-show per farsi pubblicità. Qualche tempo dopo c’era stata la diffusione di un video erotico privato. E storie di alcolismo.

Pochi giorni fa Troyer è stato ricoverato in una clinica per “un incidente domestico”.  Sulle ragioni non era stata fornita alcuna informazione, ma stando alla rivista People, l’attore sarebbe stato ricoverato per avvelenamento da alcol. Già in passato Troyer era finito in ospedale per la sua dipendenza dall’alcol. Infine oggi l’annuncio, molto triste, della sua scomparsa.

“Depressione e suicidio sono problemi molto seri – si legge nel post -. Non sai mai che tipo di battaglia si sta combattendo all’interno. Siate gentili l’uno con l’altro. E sappiate sempre che non è mai troppo tardi per chiedere aiuto”.

L’attore Mike Myers, co-protagonista nella serie di ‘Austin Powers’, ha ricordato il collega come “un professionista, un faro di positività per tutti quelli che hanno avuto l’onore di lavorare con lui”.

“Oggi è una giornata triste – ha detto Myers all’Hollywood Reporter – ma spero che si trovi in un posto migliore”. Anche il regista della serie, Jay Roach, ha elogiato il lavoro di Troyer: “Verne era un ragazzo straordinario – ha detto – un vero maestro della recitazione comica, il sogno di ogni regista. Mi sento fortunato per averlo conosciuto e aver lavorato con lui”.

 

CALABRETTI SABRINA                     

Ecco il mini-cuore artificiale

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Un mini-cuore artificiale del diametro di appena 15 millimetri e 50 grammi di peso, lungo soli 5 centimetri, ha salvato la vita di una bambina di 3 anni ricoverata al Bambino Gesù di Roma.

È il secondo intervento al mondo dopo quello del 2012, sempre all’Ospedale della Santa Sede.

La bimba era affetta da miocardiopatia dilatativa ed è in lista di trapianto di cuore. L’Ospedale pediatrico della Santa Sede ha ottenuto l’autorizzazione straordinaria dalla “Food and Drug Administration” (Fda) americana e dal Ministero della Salute italiano per l’utilizzo di una pompa cardiaca miniaturizzata (l’Infant Jarvik 2015), la cui sperimentazione clinica partirà prossimamente negli Stati Uniti.

La bambina aveva già subito l’impianto di un “Berlin Heart”, un cuore artificiale paracorporeo, che necessita l’ausilio di una consolle esterna collegata con cannule al torace del paziente. Successivamente, per un recupero della funzione cardiaca, era stata tentata la rimozione del Berlin Heart senza successo. La piccola è stata quindi nuovamente assistita con un sistema temporaneo di assistenza cardiocircolatoria, anche a causa di una infezione.

A quel punto, la sola opzione terapeutica salvavita era rappresentata dal mini-cuore Infant Jarvik 2015, unica pompa intratoracica con alimentazione tramite un cavo addominale. Previo consenso dell’ente statunitense per i farmaci Food and drug administration (Fda), del Ministero della Salute e del Comitato etico dell’Ospedale, l’intervento è stato eseguito dal dottor Antonio Amodeo e la sua équipe  e la piccola è stata estubata dopo 10 giorni. 

Attualmente le condizioni sono buone, in attesa del trapianto cardiaco. 

 

Alessandro Cestoni

Samuele Zurlo

 

Campionato di serie A sempre più avvincente

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La trentaquattresima giornata di serie A è stata “scoppiettante”: l’altra sera c’è stato lo scontro diretto tra Juventus e Napoli.

La partita si è giocata a Torino, con la vittoria della squadra ospite che in questo momento è ad un punto dai bianconeri.

Partita tesissima da parte di entrambe le squadre, quando, al novantesimo minuto, su calcio d’angolo, il senegalese Kalidou Koulibaly con un colpo di testa batte Gianluigi Buffon.

Gli anticipi del sabato: alle 15 si è giocata Spal-Roma finita 0-3 per gli ospiti con autogoal di Vicari, Nainggolan e infine il ceco Patrick Schick ha chiuso la partita.

Sassuolo-Fiorentina si è conclusa con la firma di Matteo Politano, che ha segnato un grandissimo goal da fuori area.

Una sconfitta deludente per il Milan, che, dopo svariati pareggi, esce sconfitto da San Siro. Partita finita 0-1 con la rete di Pietro Iemmello.

La domenica sportiva comincia con Cagliari-Bologna, giocata alle 12.30, con pochi tiri da parte di entrambe le squadre.

L’ unica azione eclatante l’hanno avuta i sardi con goal annullato di Marco Sau.

Udinese-Crotone è finita 1-2 per i calabresi, che sperano nell’impresa salvezza; goal di Lasagna al quinto minuto e dopo pochi minuti arriva il goal di Simy e ancora dopo chiude definitivamente la partita l’ex friulano Faraoni.

Chievo-Inter conclusasi 2-1 con firma del capitano Mauro Icardi al cinquantesimo, al sessantunesimo il raddoppio dell’Inter con Ivan Perisic ed infine all’ultimo minuto il goal di Stepinski.

Lazio in festa dopo la vittoria sulla Sampdoria. Doppietta dell’indomabile Ciro Immobile, che si porta a quota 29 reti e domina la classifica marcatori. In seguito rete di Milinkovic-Savic al 32esimo ed a fine primo tempo firma di De Vrij. Partita terminata 4-0.

Infine, Atalanta-Torino vinta dai bergamaschi per 2-1 con reti di Freuler e Gosens per i neroazzurri e Ljajic per i granata.

 

Francesco Saponaro

                                                                         Dresda Antonio